Tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali

Se non avete lo stomaco forte, non ascoltate la telefonata tra Saccà ed il nano di arcore.
E’ uno spaccato tanto normale quanto vomitevole della nostra italietta.
Fatta di puttane e di puttanieri, di padroni e di servi dei padroni.

I politici non si devono scandalizzare quando queste intercettazioni finiscono sui giornali e nei siti web.
Pensate che se i nostri politici fossero dei Churchill o dei De Gasperi, i giornali si comporterebbero nello stesso modo?
Io credo di no.
L’informazione si adegua alla classe politica della quale devono parlare.
Andiamo tutti giù, verso il basso, a rotolarci nel fango con i maiali.

“Tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali”
Direbbe il buon Guccini.

Luca

6 thoughts on “Tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali”

  1. Nessuno che pensa al contenuto delle intercettazioni,tutti a sbraitare che violano la privacy.Ma se non fosse per le intercettazioni tutto il marcio non si scoprirebbe.

  2. il servizio non è più attivo…

    in ogni caso, mi sembra che sia sensato sbraitare “a prescindere”. un diritto (quale la riservatezza) deve essere garantito a prescindere dai contenuti, no? altrimenti, il diritto alla difesa non dovrebbe più essere garantito – per esempio – nei confronti di un pedofilo o di un di un assassino seriale.

    e il diritto statuito dal parlamento deve essere garantito per il povero cristo, come per il riccone sfondato (anche se comunque colpevole di qualsivoglia reato)…

  3. alieno: se l’istruttoria è terminata e se repubblica è l’unico giornale che ha il coraggio di informarci di quanto accaduto, posso essere d’accordo…
    ma se – come mi fu dato di capire (altrimenti perchè mai sarebbero dovuti a casa di d’avanzo a fare una perquisizione) – la notizia è trapelata prima che l’istruttoria fosse finita… beh, qualcosa di scorretto c’è stato. ed è giusto che si indaghi. che poi tu mi dica che questo casino è nato dal fatto che le indiscrezioni riguardassero berlusconi e che se avessero riguardato te o me nessuno avrebbe profferito verbo, sono perfettamente d’accordo…

  4. Volete sapere come la penso?
    Premetto che quello che dico prescinde totalmente dai personaggi in gioco e quindi sto pensndo indifferentemente a Berlusconi e a Fassino o ad un comune mortale come me.
    Io sono letteralmente terrozzato dal fatto che sia sia creato questo corto circuito tra magistratura e mass media per cui, per meri motivi politici, escono in maniera indiscriminata addiritura i file audio delle telefonate, nemmeno più le trascrzioni, direttamente l’audio! Ma vi rendete conto che se questo è possibile per Berlusconi e Fassino, sarà possibile per ognuno di noi nel momento in cui ci dovessere essere, che so, una legge che proibisce di parlare con accento senese al telefono? Scusate il paradosso, ma spero di essermi spiegato. Se non si garantiscono oggi che bene o male siamo in un regime democratico principi SACRI quali quelli previsti dallo stato di diritto, allora siamo fritti.
    E qui vengo al secondo aspetto: le prove di colpevolezza si portano in processo, davanti al Paese in quel momento, non durante l’inchiesta. Sennò allora dobbiamo dire addio a secoli di cultura giuridica e tornare ai processi di piazza, dove il giudice è il “popolo” (ma quale popolo?).
    Terzo aspetto: mi rattrista enormemente vedere “il grande giornalismo italiano” stare appresso astori pietosi di nani e ballerine invece di fare le vere inchieste che servono veramente alla gente.
    Infine: l’opposizione è inutile che si indigni. Ormai si è capito che un illecito che viene portato all’attenzione del Paese tramite intercettazioni pubblicate anzitempo sui giornali è destinato a restare impunito. Se l’opposizione volesse veramente togliere il potere delle tv a Berlusconi dovrebbe fare leggi decenti e rafforzare quelle sui conflitti di interesse, invece di sponsorizzare culturalmente i giornali collaterali a comprare le intercettazioni.

  5. Scusate, ho usato il termine opposizione riferendomi al centro sinistra. Consideratela una fosca profezia…..

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