Lo sport più bello del mondo

La domanda che noi tutti oggi ci dovremmo porre non è:
“Come è possibile che un ragazzo muoia per andare a vedere una partita di calcio?”
ma:
“Come è possibile che soltanto un ragazzo muoia per andare a vedere una partita di calcio?”

Si perché in una giornata di guerriglia urbana, il bilancio di un solo morto pare fin troppo generoso.

Tra tutte le cose brutte viste oggi, forse la peggiore è stata vedere il capitano dell’Atalanta andare a contrattare con gente che stava sfondando un vetro con un tombino.
Finché continueranno a considerare gli ultras come degli interlocutori credibili non riusciranno mai a togliere la violenza dagli stadi.

Sulla morte di un ragazzo, non c’è nessun commento intelligente da fare.
La cosa più vera l’ho letta in un twit di Diego Guidi:

pensa che i poliziotti quando sparano in aria hanno una pessima mira…

Luca

8 thoughts on “Lo sport più bello del mondo”

  1. fino a quando non si accetta che le tifoserie organizzate sono una vera e propria rete come quella (meno dannosa, di solito) dei centri sociali o dei rotary club, andare allo stadio sarà sempre una scommessa.

    io credo che Sandri sia morto due volte, una per mano di un poliziotto quanto meno maldestro (e anche un po’ sfigato… da sessanta metri beccare il collo di un ragazzo in una macchina in moto, o sei tiratore scelto o hai proprio sfortuna…), l’altra per mano di chi ha strumentalizzato la tragedia facendo fuoco e fiamme.

  2. ho smesso di chiedermi perchè succedono queste cose… è sistemico… un pò come nell’antica roma.. pane e giochi e il volgo se ne sta contento contento nel suo angolino… il calcio in italia è tutto tragicamente senza senso, dai compensi, al comportamento degli addetti ai lavori, alla sua dimensione finanziaria.. Basta andare ad una partita, anche di una serie molto bassa, per capire che la gente sta male, e tanto. Perchè se il tuo scopo a fine settimana è di andare a veder tuo figlio dodicenne giocare nei pulcini e, di fronte a lui, inveire contro l’arbitro o la tifoseria avversaria in maniera incivile, allora stai male, e tanto. Ed è sempre così, almeno dalle mie parti…
    avrei una proposta per amato: invece di dire se solite stupidate e non far niente perchè non facciamo questo esperimento: niente calcio se non al campetto tra amici per due mesi, niente televisione, niente beoti programmi di commento, niente di niente.
    Vediamo cosa fa l’italiano medio privato della sua droga anestetizzante a fine settimana.. Secondo me scopre che lo prende in quel posto e si mette attivamente a fare qualcosa per cambiare la situazione.. ma questo ad amato non piace, per cui tempo un paio di mesi e leggeremo di una altro morto.. io ho smesso di pormele certe domande

  3. Sono tornata a questo “vecchio” post per raccontare cosa mi è successo ieri domenica 9 marzo. Mi sono accorta (ma ne avevo il sospetto) che non c’è bisogno di essere ultras per essere degli incivili.
    Verso mezzogiorno e mezzo sono andata al forno che sta all’antiporto (i senesi capiranno) prendo il pane e me ne torno alla macchina. comincio a fare manovra, io che non seguo il calcio mi accorgo che il siena avrebbe giocato di li a poco con la fiorentina: sfilano 2 camionette della polizia e un pulmino tutto acchittato antisommossa poi un primo bus train stracolmo di tifosi, altre camionette e pulmino, bus e ancora.. il tutto, per un totale di tre bus e circa 10 mezzi della polizia. i ragazzi sui bus parevano belve assetate di sangue: come hanno visto che dentro la macchina tagata SI c’era gente hanno cominciato a spenzolarsi dai finestrini ancor di più, trasudavano odio, e hanno cominciato ad urlare siena merda.
    Ora io:
    mi rifiuto di dover pagare il biglietto al train che poi deve pagare gli straordinari agli autisti che portano quegli aggeggi (non sono persone)
    mi rifiuto di dover pagare le tasse per finanziare mezzi ed agenti della polizia per il “servizio d’ordine” e per questo
    continuo a sperare con tutte le mie forze che il siena retroceda nella serie più infima che esiste e che al posto dello stadio venga messa una bella carciofaia, più sana e più utile alla comunità (anche la millenaria basilica di San Domenico scommetto ringrazierebbe).
    Io vorrei solo capire i perchè! come mai la gente si comporta così?

  4. Non so perché la gente si comporti così.
    Anche a me è capitato di essere insultato pesantemente da ultras ingabbiati in un tram (quello aveva anche le sbarre ai finestrini); ci rimasi pure male.
    La mia autostima subì un tracollo.
    Se hai letto Konrad Lorenz, potresti fare una similituidine con i cani che, quando sono dietro una rete, ringhiano ed abbaiano, appena la rete finisce si calmano. Gli stessi tifosi, messi fuori dalla gabbia, sono sicuro che sarebbero stati molto più tranquilli.
    Il vero problema del calcio è il tifo organizzato.
    Se scomparissero gli ultras, finirebbe la violenza.

  5. se un pulman di ultras mi offendesse la mia autostima aumenterebbe a dismisura, comincerei a preoccuparmi di me stesso e di cosa sono diventato se mi facessero dei complimenti

  6. Questo convince che siamo molto vicini agli animali…agonismo, la voglia di sopraffare l’avversario, l’odio… è il gioco, malattia del calcio…o semplicemnte è il calcio la malattia, io ormai è da molti anni che non seguo più il calcio…e sto molto meglio… mi basta vedere i miei colleghi che se la domenica il milan o l’inter perdono, hanno persino paura di presentarsi in ufficio!!!

  7. battuta cretina di un interista per modo di dire: gli interisti che hanno paura di presentarsi in ufficio il lunedì o hanno avuto nel passato molte ore di straordinario o… si sono bruciati le vacanze solo di lunedì…

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