The Road Home di Jordan Rudess

The Road Home

Qualche giorno fa mi sono ascoltato The Road Home, il nuovo disco solista di Jordan Rudess.
JR è da ormai 10 anni il tastierista dei Dream Theater, ma è un artista molto eclettico che suona anche in molti altri progetti.

In “The Road Home” il nostro Jordan Rudess arrangia a modo suo alcuni dei più epici pezzi della storia del rock progressive, tra cui Tarkus degli ELP, Sound Chaser degli Yes, Dance on a Volcano dei Genesis e Just the Same dei Gentle Giant.

Jordan Rudess

Il risultato secondo me è ottimo in quanto viene riproposta una rilettura contemporanea di pezzi che sono ritenuti intoccabili; l’arrangiamento è azzeccato soprattutto grazie ad una scelta di suoni piuttosto coraggiosa, se si considera che i brani sono stati scritti e suonati più di 30 anni fa con strumenti analogici.
Insomma il disco è una gradevole rilettura moderna di pezzi del prog degli anni d’oro, il tutto suonato ottimamente.

Nel disco appaiono nomi importanti dell’ambiente progressive come Neal Morse, Steven Wilson e Nick D’Virgilio.
Alla chitarra l’ottimo e italianissimo Marco Sfogli.

Se non avete mai conosciuto prima Jordan Rudess, ve lo propongo in versione melensa durante un concerto di Steven Wilson (il pezzo è Lazarus dei Porcupine Tree).

Luca