Parolai

Finalmente Prodi ha seguito i consigli di Dini ed ha sconfessato l’ennesima promessa elettorale.
Quella di riequilibrare il prelievo fiscale sui redditi e sulle rendite finanziarie.

Il Programma dell’Unione diceva così:

In questi anni si è realizzato un drammatico impoverimento del potere d’acquisto dei redditi medio-bassi. Ma è anche stato riconosciuto un vantaggio fiscale alla rendita piuttosto che ai redditi prodotti dalle imprese. Dobbiamo invertire questa situazione attraverso una politica fiscale che realizzi:

  • […]
  • la uniformità del sistema di tassazione delle rendite finanziarie a un livello intermedio tra l’attuale tassazione degli interessi sui depositi bancari e quella sulle altre attività finanziarie, con l’esclusione dei redditi di piccoli patrimoni, in coordinamento con l’imposizione societaria e la tassazione di dividendi e plusvalenze azionarie;

(pag. 203 del Programma dell’Unione)

Del resto ci aveva pensato Antonio Polito alcuni giorni fa a ricordarci come il Programma dell’Unione sia in realtà carta straccia.
“Sai da quante parti lo puoi tirare quel programma? E’ impossibile applicare tutto, che so’ 280 pagine”.
Queste erano state le sue parole
Se volete rinfrescarvi la memoria, potete ancora leggere il Programma dell’Unione (PDF).
Tanto per farvi una risata.
Amara.

Luca

2 thoughts on “Parolai”

  1. Non parliamo poi del ridicolo balleto sul “tesoretto”. A Firenze Prodi aveva pubblicamente promesso una robusta fetta alle famiglie… lasaciamo perdere, con 10 partiti e 40 correnti in una coalizione che programma vuoi seguire? Anche se avessero vinto con il 70% avrebbero fatto la stessa fine…Comunque non precorriamo i tempi: i 3 mesi che mancano al varo della finanziaria ci faranno assistere a ben altro…

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