Due interrogazioni parlamentari per Don Acampa

Apprendo da il quotidiano online Il Cittadino Oggi che sarebbero state presentate due interrogazioni parlamentari rivolte al Ministro di Grazia e Giustizia Clemente Mastella sul caso del rogo alla curia di Siena.

A presentare le interrogazioni sono Alleanza Nazionale e la Lega Nord.

Alla base delle due interrogazioni ci sono le intercettazioni telefoniche pubblicate sulla cronaca fiorentina di Repubblica, nelle quali venivano riportate le parole del Provveditore della Misericordia di Siena che si offriva di parlare con il Ministro Mastella per tentare di “risolvere la vicenda”.

AN e Lega chiedono al Ministro di dire che cosa sappia sulla vicenda.

Non è un caso che le due iniziative siano state portate avanti da due partiti di opposizione, solitamente invisibili a Siena, ma questo fa parte del gioco.
Povero Mastella, gli mancavano anche le diatribe senesi…

Il Cittadino Oggi riporta anche lo sfogo dell’archivista della Curia che dice di essere stato abbandonato dalla Chiesa senese, comprese le organizzazioni cattoliche che, secondo lui, non si sono mai esposte in sua difesa durante tutta la vicenda.

Effettivamente a Siena c’è un gran silenzio, o meglio c’è un gran brusio che non evolve mai in dichiarazioni pubbliche.

Miiinchia! Statte zitto!

Luca

5 thoughts on “Due interrogazioni parlamentari per Don Acampa”

  1. un bel tacere non fu mai scritto, diceva il nonno senese… e don Acampa poteva tacere, almeno fino a quando non si sia chiarito tutto.

    certo, che l’ingresso di mastella nella diatriba assume contorni inquietanti: possibile che il bel ministro campano si interessi anche delle beghe locali??? bah, mi sembra che facciano come con la rucola: lo infilino anche dove non c’entra… (complice anche il suo atteggiamento “piacionesco”)

    che an e lega non abbiano importanza a siena è solo segno di maggior fregio per la tua città… (soprattutto la seconda)

  2. non so se lo sapete, ma ieri (27 maggio), nell’udienza per l’accusa di truffa don Giuseppe Acampa è stato chiaramente scagionato dai testimoni. Mi pare che a questo punto il vero scandalo siano l’ingiustificata gogna giudiziaria e le maligne speculazioni mediatiche. Domanda: ma le forze politiche non dovrebbero pensare a far funzionare il paese, invece che alle indagini delle procure?

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