Il declino di Blogbabel

Quando Ludo presentò Blogbabel, la blogosfera italiana si lasciò andare a gridolini di soddisfazione.
Sembrò a tutti che fosse stato fatto un passo avanti rispetto a Technorati ed a BlogItalia.
Le classifiche di BlogBabel sono redatte attraverso un algoritmo che sembra fornire una immagine reale di quelli che sono i blog più influenti.
Anche la scelta di approvare manualmente i blog censiti è stata azzeccata ed ha garantito che le classifiche non fossero infestate da spam o non fossero alterate da blog che sono semplicemente una collezione di template e che si avvantaggiano dal gran numero di link in entrata.

Nel corso degli ultimi mesi BlogBabel è cresciuto ed ha sviluppato nuove funzionalità, come quella che permette di visualizzare i meme del giorno e la classifica dei video e dei libri più “condivisi”.

Nonostante questo a me sembra che BlogBabel stia andando incontro ad un deciso declino.
Ecco quali sono i sintomi del suo malessere:

  • Le classifiche dei video e dei libri più condivisi sono un fallimento. Non c’è ne è mai uno postato da più di 2-3 blog. Questo è dovuto probabilmente, almeno per i video, alla replicazione dello stesso contenuto in url diversi, per cui la tracciabilità è molto difficile da realizzare. Non è possibile che il video che spiega gli RSS in italiano sia stato citato soltanto da 6 blog o che il libro “La casta” da 4 blog. Forse la scelta di redarre la classifica con criterio settimanale ha poco senso ed andrebbe estesa senza limitazioni cronologiche.
  • Con gli ultimi aggiornamenti è diventato difficile raggiungere alcune sezioni interessanti del sito, come quella contenente la tag cloud, quella contenente le classifiche scorporate per argomenti o redatte sulla base di blog che sono cresciuti di più.
  • Nel sito sono presenti ormai da molti giorni alcuni errori di codice, visibili ad esempio nell’elenco delle ricerche più popolari.
  • A distanza di un anno il sito non ha una sua grafica. Viene utilizzato un tema di WordPress, rivisto ed adattato. Non c’è un logo, non c’è una favicon, non c’è niente che lo personalizzi e lo caratterizzi.
  • L’idea che BlogBabel sia trascurato è confermata soprattutto dalla lettura del suo blog, il cui ultimo aggiornamento risale a due settimane fa. Se continua così rischia di essere escluso dalle classifiche…

Ho l’impressione che Ludo stia abbandonando il progetto BlogBabel oppure che stia spendendo il suo tempo in altre attività.
Peccato!
Wikio si fa avanti in modo piuttosto convinto ed efficace…

Luca

19 thoughts on “Il declino di Blogbabel”

  1. Alcune precisazioni:

    * il layout non è “un tema di WP adattato”, l’ho disegnato io ispirandomi a Subtraction, il blog di Khoi Vinh

    * siamo in declino perchè ci sono troppo pochi libri citati e vorresti estendere la classifica dei libri oltre la settimana, e perchè le tag (che pochissimi usano) non sono più raggiungibili dalla home?

    Scusa, ma mi viene da sorridere: nell’ultimo mese abbiamo aperto le API pubbliche, che hanno richiesto parecchio lavoro, e in queste ultime settimane stiamo lavorando a un nuovo layout e a una riorganizzazione dei contenuti che, data la complessità di BB, richiederà ancora un po’ di tempo.

    Come vedi non siamo stati con le mani in mano. Gli “errori di codice” che citi sono semplicemente ricerche stupide che non abbiamo ancora avuto il tempo di filtrare, e un problema poco risolvibile per cui se un post ha pesanti errori HTML, questi si replicano nella visione dei risultati della ricerca. Niente di grave, soprattutto se pensi che BB ha quasi 1 milione di post in pancia, tutti indicizzati, e i cui link sono stati estratti e digeriti uno ad uno. Una base dati di parecchi Gb, e linee di codice pari a due-tre anni uomo di lavoro full time.

    Tutte cose che girano regolarmente, senza sputare errori (a parte i due marginali cui ti riferisci), come tu stesso puoi vedere.

    E poi, vorrei ricordarti che:

    * BB non paga neanche la brioche del mattina a chi ci lavora, è tutto lavoro volontario

    * ognuno di noi ha una famiglia, amici, e un lavoro “vero”

    * è estate anche per noi

    Liberissimo comunque di pensare che siamo “in declino”, anche se non vedo tutto questo fermento di novità in servizi molto più semplici e banali del nostro, anche a pagamento. Se invece stai facendo una marchetta a Wikio, beh allora il tuo post si spiega da solo 🙂

  2. Ah, dimenticavo. Come sonoa rrivato al tuo post? Attraverso il feed delle citazioni per il mio blog forntio da BlogBabel. 🙂

  3. Ludo, non faccio marchette a nessuno e non vedo perché dovrei farle a Wikio.
    Il mio post voleva segnalare che BlogBabel è un servizio che, dopo lo slancio iniziale, sembra un po’ faticare.
    Per quanto riguarda la grafica, forse mi sono sbagliato, ma c’è un tema di WordPress che è quasi identico; non sono però riuscito a ritrovarlo…
    Le mie parole nascono dalla stima per il tuo lavoro e dalla riconoscenza per il contributo offerto alla blogosfera italiana.
    So benissmo che te e tutti coloro che collaborano con te lo fanno gratuitamente e nei ritagli di tempo.
    Ciò non toglie che ci siano cose che secondo me non vanno.
    Senza bisogno di considerarmi un marchettaro.

  4. Un po’ permaloso????? Noooooo. Ha solo chiuso i commenti di tutto il blog di BlogBabel per avere l’ultima parola. 🙂

  5. Visti in positivo i rilievi di lucacicca sono costruttivi: indica delle aree di miglioramento sostanzialmente marginali, ma di una certa importanza per l’utente finale che usa Blogbabel e non conosce né vuol conoscere la storia il passato etc. Come dice Ludo però, è tutto lavoro volontario, è estate ed abbiamo una vita vera là fuori.

    Lucacicca nota una cosa su cui ho riflettuto anche io, con esiti diversi: il sistema di rilevamento libri e video fornisce risultati con basse occorrenze (2-3 blog che citano un oggetto). Mentre per i video dipende dalla mancanza di un identificatore unico per ogni oggetto, per i libri questo esiste: il codice ISBN contenuto nell’URL delle librerie online.

    Se anche per i libri ci sono basse occorrenze per oggetto, forse è perché le persone NON sanno/vogliono mettere link, NON sanno/vogliono vedere del valore nel citare le librerie online. My 2 €cent

  6. Forse Jan sono vere le statistiche che dicono che la maggior parte degli italiani leggono meno di un libro all’anno…

  7. Ciao luca, 😉

    il mio non è uno spostare “altrove” la discussione, anzi, ho provato a risponderti scrivendo un commento. Ma il mio commento sembrava un post a mia volta, lunghissimo. E, visto che detesto quando mi si postano commenti infiniti di risposta ad un mio post, sono abituato ad utilizzare un sistema migliore. Il trackback.

    Che il mio post sia nato come commento al tuo e che io abbia deciso poi di postarlo per motivi di cui sopra sul mio blog, lo dimostra proprio l’incipit.

    Riuscire a scorgere espressioni e a intendere i toni, nel linguaggio telematico è praticamente impossibile, ma ti assicuro che la mia risposta è molto tranquilla e non ho assolutamente nulla contro di te. me ne guarderei bene visto che non amo particolarmente litigare… 🙂

    Credo che abbiamo due visioni della cosa diametralmente opposte, il che è un bene. Per blogbabel, visto che siamo di fronte alla conclusione del nostro primo anno, ottimo momento per tirare le somme e migliorare. Il problema è che non ho condiviso questo tuo veder “cupo” già dal titolo. Parlare di declino un po’ mi ha fatto drizzar le antenne.

    Ed è ottima cosa anche per noi, visto che se la pensassimo tutti allo stesso modo sarebbe un gran bel problema. 😉

    In amicizia,

    Fabio, Sw4n

  8. Fabio, nessun problema. 😉
    Te e Ludo potevate evitare di definirmi un marchettaro.
    Per il resto è soltanto un confronto normale tra chi ha opinioni diverse.

  9. Luca, permettimi di non essere d’accordo con te: non è “un confronto normale tra chi ha opinioni diverse”.

    Fai ipotesi azzardate e non verificate, come quella del template WP o la supposta “stasi” di BB (ricordati che le API pubbliche sono una funzionalità importante, aggiunta un paio di settimane fa), che accostate l’una all’altra danno l’impressione che BB sia un servizio messo su di corsa e in maniera raffazzonata. E concludi dicendo che secondo te sto abbandonando il progetto, e che Wikio sta prendendo il posto di BB.

    Potevi: a) verificare alcune cose prima di scriverle, e b) essere imparziale (vedi il post di Fabio) nel confronto tra BB, che ha molte più funzionalità e una classifica generata in maniera decisamente più accurata, e Wikio.

    E poi, non mi è piaciuta per niente la tua risposta alle critiche, che hai butta subito sul personale. Io posso essere o non essere permaloso, ma sicuramente se metti insieme affermazioni errate o perlomeno azzardate per dimostrare che BB è in fase di smantellamento, ti rispondo a tono e non aspettarti che sia carino con te.

  10. ludo, mi sono risentito per il fatto che sia te che Sw4n avete considerato la mia critica a BlogBabel come una marchetta a Wikio. Non è così.
    Ribadisco che BlogBabel è un servizio eccellente, ma che ha dei problemi.
    Se secondo te questi problemi non esistono, bene così.
    Mica dovete dar retta a me…
    Sul fatto che la mia analisi non valga una cicca, sono d’accordo con te.
    Non pretendo di voler insegnare niente a nessuno, io.

  11. Io di ste cose ‘un capisco una fava fritta. Però quando voi gentaglia 2.0 vi confrontate, io qualcosa imparo. Quindi grazie. Però non litigate eh!

Comments are closed.