A Siena spuntano indiscrezioni sull'economo

A Siena la stampa locale ha posto fin dall’inizio il caso dell’economo diocesano come una questione di secondo piano.
A me è sempre sembrato un caso molto rilevante per una città piccola come Siena.
Ora sembra che qualcosa cominci a muoversi e le prime notizie cominciano a circolare.

A Siena la stampa locale ha posto fin dall’inizio il caso dell’economo diocesano come una questione di secondo piano.
A me è sempre sembrato un caso molto rilevante per una città piccola come Siena.
Ora sembra che qualcosa cominci a muoversi e le prime notizie cominciano a circolare.

Ne La Nazione di ieri sono state pubblicate alcune indiscrezioni sull’inchiesta in corso.
Sembra che tra le carte bruciate nell’incendio della Curia vi fossero anche quelle inerenti la vendita di un edificio storico ad un industriale veneto.
Secondo quanto scritto da La Nazione, il giorno dopo il compromesso l’industriale veneto avrebbe acquistato un’auto di lusso che oggi è di proprietà di Don Giuseppe Acampa.
Alcune incongruenze sarebbero state poi riscontrate nei lasciti dei defunti che, in alcuni casi, sembrerebbero non essere giunti ai legittimi destinatari.

Non resta che aspettare e vedere quali saranno gli sviluppi.
E’ interesse di tutti, soprattutto della Chiesa senese, fare chiarezza.

Luca