Macelleria italiana

Ci sono ancora tanti italiani che pensano che ciò che successe a Genova in quei giorni del 2001 fosse semplicemente una reazione un po’ troppo violenta di una polizia esasperata dalle violenze dei manifestanti.
Ho provato spesso, nelle discussioni con gli amici, a dire che a Genova era stata messa in atto una repressione premeditata.
Le dichiarazioni del funzionario di polizia apparse oggi sui quotidiani sembrano darmi ragione

DiarioG8Genova
Ci sono ancora tanti italiani che pensano che ciò che successe a Genova in quei giorni del 2001 fosse semplicemente una reazione un po’ troppo violenta di una polizia esasperata dalle violenze dei manifestanti.

Ho provato spesso, nelle discussioni con gli amici, a dire che a Genova era stata messa in atto una repressione premeditata.

Le dichiarazioni del funzionario di polizia apparse oggi sui quotidiani sembrano darmi ragione. Ecco alcune frasi del funzionario circa il blitz nella scuola Diaz:

Arrivato al primo piano dell’istituto ho trovato in atto delle colluttazioni. Quattro poliziotti, due con cintura bianca e gli altri in borghese stavano infierendo su manifestanti inermi a terra. Sembrava una macelleria messicana.
Sono rimasto terrorizzato e basito quando ho visto a terra una ragazza con la testa rotta in una pozza di sangue. Pensavo addirittura che stesse morendo. Fu a quel punto che gridai: ‘basta basta’ e cacciai via i poliziotti che picchiavano.

Durante le indagini non ebbi il coraggio di rivelare un comportamento così grave da parte dei poliziotti per spirito di appartenenza.

Non ho idea di come siano le macellerie messicane.
Mi bastano quelle italiane.

Luca

4 thoughts on “Macelleria italiana”

  1. solo che quando lo si dice, si viene presi per protettori dei violenti, dei giustificazionisti (esiste questa parola?) colpevoli. Ora colpevoli si scoprono (anche) altri. Però nel frattempo il termine no global è diventato sinonimo di “violento spacca tutto”.

  2. come sempre “in medio stat virtus”… ed è difficile da accettare… per cui o si dice “polizia assassina” in toto (e quindi giuliani è un martire di una polizia che si diverte a fare tiro al bersaglio) o si giustifica – fino a compiere il reato di “insabbiamento di prove” – la polizia anche quando commette azioni illegali.

    la diaz è stata uno scempio. e non si può dire altro. genova è stata condotta male, e il diretto responsabile (de gennaro) ha santi talmente alti in paradiso che non è stato rimosso… chissà che cosa avrà detto del prefetto serra che ha saputo gestire una piazza che si è surriscaldata solo a fine giornata, con scontri relativamente modesti…

    in ogni caso, se il popolo no global sapesse fare a meno delle frange facinorose diventerebbe certo più incisivo…

  3. La polizia non è assassina a prescindere.
    A Genova però è stata perpetrata una strategia di repressione, avallata dal governo di allora.
    Solo che in Italia non si può avere un’opinione che non sia bianca o nera.

  4. non riesco ad addossare tutte le colpe a “quel governo”, visto che con “questo governo” un ex parlamentare di “quello schieramento” ha fatto un’azione egregia.

    seguo con curiosità e interesse la teoria di scaccia, secondo cui erano arrivate richieste al governo (solo casualmente “quel governo”, visto che comunque anche prodi e d’alema fanno i burattini degli USA) di “bloccare” con la repressione il potere dei no global…
    e questo è stato fatto.

    (non tolgo colpa a chi consentì quello scempio, primo tra tutti un capo della polizia che non si è rifiutato di impartire ordini assurdi, e con lui tutti coloro che – a noi noti o ignoti – hanno taciuto e consentito lo spicinio). pur di tener stretta la poltrona si accetta di infangare il nome di un’istituzione…

Comments are closed.