Ora basta, per piacere

Onde
Sono ore confuse.
Non so se dipenda dalla nottata passata quasi in bianco.
Ma mi viene voglia di mettermi un bel paio di cuffie sopra gli orecchi.
Musica a palla.
E vaffanculo.

Fuori c’è soltanto un gran casino.
Tante voci isteriche che parlano e straparlano di guerra e di pace, di fede e di cilicio.
Siamo centrifugati in una spirale di notizie assordanti e di chiacchiere confuse.

Eppure basterebbe poco.
Prendere la televisione e buttarla nel giardino del vicino.
Bruciare tutti i giornali nel caminetto.
Usare il monitor del computer come un portafotografie.
E tornare alle cose importanti.
I propri affetti.

Il periodo sarebbe anche quello giusto per fare un po’ di pulizia nel proprio animo
Tanto il mondo va dove vogliono farlo andare.
Scordandosi sempre di chiedere la nostra opinione in merito.

Luca

Foto lucacicca