Family day

Il 12 Maggio si svolgerà a Roma il “Family Day“, manifestazione a favore della famiglia tradizionale organizzata da una serie non ben precisata di movimenti ed organizzazioni cattoliche.

Sono cattolico anch’io e non credo di essere fesso.
Il Family Day è organizzato e finanziato dalla CEI.

Sono un dissacratore per natura.
Quindi quello che dico non è sicuramente da prendere per buono.
Tuttavia sono convinto che la famiglia si difenda ogni giorno con il proprio impegno al chiuso delle quattro mura di casa.
Non sventolando palloncini bianchi e gialli in una giornata di inizio estate a Roma.

Family Day e Gay Pride non mi sembrano poi troppo dissimili.
Due baracconate.

Vi avevo avvertito.
Sono un dissacratore.

Luca

7 thoughts on “Family day”

  1. penso che tu abbia perfettamente ragione. sono baracconate.

    ma da uomo libero e liberale, ancor prima che cattolico, non accetto più tanto facilmente certe pressioni sulla Chiesa, che dovrebbe tornare nelle catacombe.

    E’ giusto che si riveda totalmente – in chiave laica – il diritto della famiglia, togliendo da mezzo il matrimonio civile, ormai inutile. E’ altresì giusto che la Chiesa parli, e dica ciò che reputa giusto secondo i dogmi e gli usi concordati in sede conciliare. E che lo dica con forza, perchè una Chiesa ufficiale che fa i distinguo non ha senso…

  2. Il discorso è lungo.
    Sono sostanzialmente d’accordo con te.
    La Chiesa DEVE indicare ai cattolici quale sia la strada giusta da seguire e deve mettere in guardia dalle condizioni di peccato.
    Non può però pretendere che i peccati diventino reati.
    O che lo stato faccia finta di non vedere che quasi più nessuno si sposa e che c’è una massa di persone che ha bisogno di leggi che regolino la loro condizione di vita.
    Tutto questo Ruini non è riuscito a capirlo ed ha alzato barricate pericolose.

  3. proprio oggi mio fratello sacerdote mi ha mandato la bozza di un articolo che vuole pubblicare sul giornale diocesano (a trieste), in cui sottolinea proprio l’altalena tra Ruini e Bettazzi, tra anti-dico a barricata e pro-dico a “calabraghe”…
    concordo pienamente con te. in questo la Chiesa doveva solo dire: per i cattolici non deve interessare, perchè uno solo è il matrimonio… purtroppo non è da tutti questa forza.

  4. Mi trovi daccordo. Questi pride non mi piacciono. Che bisogno c’è di andare in piazza a sbandierare la propria eterosessualità o la propria omosessualità? O il proprio modo di intendere la famiglia? Sono favorevole ai DICO e anche ai PACS ma non mi trovo daccordo sulle sceneggiate in piazza

  5. Beh, pienamente d’accordo con te..
    Ma adesso che anche le associazioni gay hanno deciso di scendere in piazza assieme ai cattolici bacchettoni ci sarà da ridere..

    Per la cronaca: “Anche noi parteciperemo alla manifestazione del 12 maggio per le famiglie, perché anche le nostre sono famiglie italiane”.
    Lo annunciano in una nota congiunta le associazioni nazionali Agedo (ass. genitori di omosessuali), Arcigay, Arcilesbica, Famiglie arcobaleno (ass. papà e mamme omosessuali), e Liff (Lega italiana famiglie di fatto).

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