Windows Vista e i bloggers

Oggi è stato il giorno di Windows Vista.
Da oggi pomeriggio siete potuti correre (!) ad acquistarlo.
Che cos’è Windows Vista? Un sistema operativo. Niente di straordinario.
E’ il successore del fortunato e (diciamolo) ben fatto Windows XP.
Non rivoluzionerà un bel niente.
Non vi farà fare cose sconvolgenti.
Non cambierà la vostra vita.

Detto così, assomiglia molto a iPhone.

La sensazione che nell’informatica sia finalmente giunto il momento dei contenuti, mi consola.
Il tecnicismo fine a se stesso non porta da nessuna parte.
Gli strumenti devono solo aiutarci a fare con più semplicità le operazioni di ogni giorno: lavorare, scrivere, leggere le notizie, e magari postare sul proprio blog.
Un ambiente con finestre 3D non serve a nient’altro che a far vendere un bel po’ di banchi di RAM in più.
O magari a costringervi a cambiare PC.
Le finestre in 3D mi fanno un po’ ridere.
Come se vi metteste a leggere i libri di tre/quarti.
Tanto per vedere l’effetto che fa…

Intanto anche in Italia nasce la “moda” di invitare i blogger alle presentazioni importanti.
Ieri sera alcuni tra i migliori blogger italiani sono stati invitati a Milano alla presentazione di Vista.
Anche se Microsoft Italia ha dimenticato qualcuno di importante.
A me l’invito non è arrivato.
E devo dire che la cosa mi ha infastidito.

Ma non preoccupatevi, la lista è importante. Ecco alcuni dei blogger presenti:
Vittorio Pasteris, Luca Conti, Marco Montemagno, Christian Conti, Paolo Valdemarin.

Vittorio Zambardino è stato addirittura invitato alla presentazione nella sede di Microsoft a Redmond. La sua cronaca è molto divertente, anche perché parla di tutto tranne che di Windows Vista.

Forse è questa la novità.
Microsoft presenta il nuovo sistema operativo e noi parliamo di tutto, tranne che di Vista.

Contenuti, please!
Di aggeggi ne abbiamo già abbastanza.

Luca

2 thoughts on “Windows Vista e i bloggers”

  1. Lucacicca,
    in pochi giorni siamo gia’ alla seconda grave inesattezza che devo contestarti.
    Io non sono stato invitato a Redmond. Se tu avessi letto con attenzione il post che ho scritto, ti saresti accorto che ho detto di esser gia’ la’ per altre cose. Invece “invitato” nel tuo linguaggio “invitato” significa, “andato a spese di”. Errore grave.
    L’altro giorno sei partito lancia in resta sulle inesattezze giornalistiche, e l’unica iensattezza era la tua, ricordi?, quand parlavamo della rubrica di Di Pietro. Ma leggere con attenzione no?
    Saresti un ottimo giornalista.

  2. Boh… Secondo me ce l’hai con me.
    Te dici:
    “Ma poi da Milano, quelli di Microsoft, con i quali da qualche lustro è in corso questo dialogo/polemica sull’impero del male, mi hanno detto:”E se ti andassi a misurare con la realtà? Messa così, ti hanno incastrato. Devi andarci […]”

    Io ho apprezzato il tuo post, non volevo criticarti.
    Non mi frega nulla se sei andato a tue spese o meno.
    Non sono tra quelli che vede in Microsoft l’impero del male.
    Mi dispiace che tu abbia frainteso.
    Ma se tu ti rilassassi un attimo?

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