Alla faccia della democrazia!

Vicenza ospita una base militare americana.
“Che cazzo ci fa una base americana in Italia?” si chiederanno i più ingenui tra voi.
E’ che noi abbiamo perso la guerra, gli americani ci hanno aiutato a mandare via i tedeschi, c’era il pericolo rosso, bisognava avere un avamposto contro l’URSS nel Mediterraneo, ecc…

Il fatto che l’URSS non esista più da almeno quindici anni, che il pericolo rosso sia morto insieme ai comunisti e che l’Italia sia uno stato sovrano sembra non avere nessuna importanza.
Tanto che gli americani vogliono raddoppiare la dimensione della loro base militare.
Che importa se l’aeroporto civile dovrà essere chiuso?

Sembrerebbe ragionevole che, per una decisione tanto importante, gli amministratori tenessero conto dell’opinione dei cittadini, che a Vicenza ci vivono. Un referendum sarebbe stata una opzione tanto ovvia quanto democratica.
Ma in Italia le cose ovvie e quelle democratiche avvengono con sempre minore frequenza.
Tanto che Prodi (che cosa c’entra!) ha deciso: “La base si farà“.
Che i vicentini vadano a rompere i coglioni a qualcun altro…

Tutta la mia solidarietà a quei vicentini che oggi sono scesi in piazza a protestare.
Forse sarebbe giunto il momento che gli italiani cominciassero ad essere interpellati quando vengono prese decisioni sulla loro testa.

Luca