Wi-Max più vicina. Si se parliamo di tempi biblici

Oggi scorrendo il televideo sono stato attratto dalla notizia dell’accordo tra il Ministero delle Comunicazioni e quello della Difesa per la diffusione del Wi-Max. Le frequenze utilizzate da questa tecnologia sono infatti utilizzate dai militari e non sono ancora disponibili per uso civile.

Ho pensato che ci fosse finalmente una buona notizia per gli sfigati colpiti dal Digital-Divide.

Quando ho letto i tempi di realizzazione di questo accordo, mi sono però cascate le braccia.

  • “Entro Giugno 2007 verranno rilasciate le prime licenze”.
    Sei mesi. Tanto per prendersi una bella pausa di riflessione.
  • “Entro cinque anni verrà triplicato il numero di licenze concesse in prima assegnazione”.
    Cinque anni nel settore delle comunicazioni sono un’eternità. Nel 2011 lo standard Wi-Max sarà probabilmente obsoleto.

Come al solito la politica ha tempi di reazione estremamente più lenti di quelli del mondo reale.
Tentativi, per altro condivisibili, come quelli del ministro Gentiloni, finiscono per diventare risibili se confrontati con le impellenti richieste di connettività da parte degli utenti.
Viaggiamo su frequenze diverse. Purtroppo.

Luca