Guzzanti, Scaramella & C.

Guzzanti
Ci sono pochi parlamentari italiani che stimo meno di Paolo Guzzanti.
E’ un uomo a cui non affiderei nemmeno una moneta da 1 €.
Non perché io pensi che sia disonesto, ma perché non mi fido di quello che dice; pur di screditare i suoi avversari è capace di inventarsi le storie apparentemente più assurde.

Come quella secondo cui Romano Prodi sarebbe un agente del KGB. Una teoria inventata insieme al compare Mario Scaramella e smascherata da intercettazioni telefoniche, prontamente condannate dal “palazzo”.
L’operazione di Guzzanti rientra in quella trama, protetta dal governo Berlusconi, destinata a screditare i leader del centro-sinistra ed iniziata con il falso scandalo Telekom Serbia.
Se non ci avesse lasciato la pelle un uomo e se non fosse in pericolo la stabilità democratica del nostro paese, ci sarebbe da farsi grosse risate.

Sarebbe bene che qualcuno facesse notare a Guzzanti la incompatibilità tra alcune sue attività ed il suo ruolo di senatore.

Se siete amanti del ridicolo, vi consiglio una lettura quotidiana del blog di Paolo Guzzanti. Imperdibile!

Luca

Foto Senato.it