Più diritti più sicurezza

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Amnesty International ha lanciato oggi una campagna per per denunciare e fermare le violazioni dei diritti umani che hanno luogo nella cosiddetta “guerra al terrore”, lanciata dall’amministrazione Usa all’indomani degli attacchi dell’11 settembre 2001.

Questa la presentazione della campagna:

Dalla fine del 2001, centinaia di persone sono state catturate in varie parti del mondo e trasferite, a bordo di aerei, in centri di detenzione per essere interrogate e torturate nella massima segretezza, perché sospettate di terrorismo. Grazie alla complicità e al silenzio dei governi, sono state rapite e fatte sparire nella completa illegalità, spesso arrestate senza alcun indizio di colpevolezza. I voli della tortura hanno fatto scalo anche in Italia. Migliaia di casi di tortura, sparizione e detenzione senza processo non hanno reso il mondo più sicuro.

Amnesty ha negli ultimi anni fortemente criticato le politiche attuate dagli stati per combattere il terrorismo, politiche che hanno spesso perfino ritenuto perpetuabile la pratica della tortura.
Anche l’Italia ha partecipato a questo progressivo indebolimento del rispetto dei diritti umani, rendendosi complice delle “extraordinary rendition“, come nel caso di Abu Omar e di Maher Arar.

Ora Amnesty chiede all’Italia di dichiarare il proprio impegno contro le rendition e di collaborare con le inchieste in corso.

In un comunicato stampa Paolo Pobbiati, presidente della sezione italiana di AI, ha dichiarato:

Cinque anni di “guerra al terrore” hanno causato il progressivo indebolimento del sistema internazionale di protezione dei diritti umani, trasformato buona parte del pianeta in una “fabbrica del rancore”, esasperato l’intolleranza e la discriminazione e, in definitiva, completamente mancato l’obiettivo della sicurezza. Con questa campagna, vogliamo convincere opinione pubblica e istituzioni che i diritti umani non sono un ostacolo alla ricerca della sicurezza ma che, al contrario, il loro rispetto ne costituisce il presupposto.

Le violazioni sistematiche dei diritti umani rendono tutti noi meno sicuri.
Questo ci hanno dimostrato le scellerate politiche USA degli ultimi 5 anni.

Luca

Approfondimenti:

Foto Amnesty International

Opinioni, conclusioni e altre informazioni contenute in questo post rappresentano punti di vista personali e non quelli di Amnesty International.