Qualcosa di buono nel governo c'è

Sono uno tra i tanti delusi dal Governo Prodi.
Non mi aspettavo niente più di quello che il governo sta facendo.
Sono deluso preventivo. Già in campagna elettorale avevo capito quale sarebbe stato l’andazzo.

I berlusconiani ci prendono in giro, dicendo che abbiamo dimostrato di essere dei coglioni.
Non è proprio così…
Il Governo Prodi ha una passo diverso dal precedente.
I suoi ministri sono, per la maggior parte, nettamente migliori e più competenti dei predecessori.

Uno di questi è Giuliano Amato, Ministro dell’Interno.
Uomo del PSI, quindi indirettamente coinvolto nella questione morale aperta da Tangentopoli.
Uomo però di larghe vedute e di grande cultura.
Niente a che vedere con Pisanu, del quale ha preso il posto al Viminale.

Qualche giorno fa Amnesty International ha incontrato il Ministro Amato.
Cito dal comunicato di AI:

[…] Amnesty International ha portato all’attenzione del ministro Amato il tema del rispetto dei diritti umani nelle politiche di immigrazione e asilo, rinnovando la richiesta di accesso, a fini di ricerca, ai centri utilizzati per il trattenimento di migranti e richiedenti asilo, richiesta che il ministro ha accolto favorevolmente.
La delegazione dell’organizzazione per i diritti umani e il ministro Amato hanno poi convenuto sulla necessità di affrontare, anche a livello tecnico, i problemi della presenza dei minori nei suddetti centri e dei metodi utilizzati per la determinazione dell’età in caso di dubbio.
Nel corso dell’incontro, Amnesty International ha espresso il proprio apprezzamento per le ferme dichiarazioni del ministro Amato circa la volontà di evitare espulsioni collettive di migranti verso paesi di transito, tra cui la Libia.[…]

Mi sembra un bel passo avanti.
Sugli stessi temi, un anno fa Pisanu aveva attaccato duramente Amnesty.
Amato dimostra di avere una caratura politica ben diversa.

Sono queste le posizioni che mi fanno capire di non essere un coglione.
E di aver fatto bene a scegliere il centro-sinistra.
Sono fermamente convinto di aver scelto i meno-peggio.

Luca

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4 thoughts on “Qualcosa di buono nel governo c'è”

  1. E’ triste dover scegliere il meno-peggio e non il migliore, ma questa è la situazione della politica italiana. A mio parere la caratura di questo governo non è paragonabile con quella dei governi Berlusconi.
    Un breve elenco: Bossi, Calderoli, Castelli, Storace, Previti, Giovanardi, Frattini, Sgarbi, Moratti, …

  2. certo: i nomi che riporti fanno inorridire.

    tristemente, devo notare che il vero dramma della politica italiana è che siamo costretti (entrambi, non prenderla come un’ingiuria) a fare come da bambini con le figurine: “questo vale più di quello”…

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