Giornalisti contro Bloggers

Nel Corriere della Sera di oggi Severgnini risponde ad una lettera di un lettore, che gli chiede una sua opinione sull’ascesa di credibilità dei blog rispetto all’informazione tradizionale.
Severgnini dice quello che quasi tutti i giornalisti dicono e lo riassume bene con il titolo del suo intervento:

Benvenuti i blog nella rete ma la vera informazione è sempre stampata su carta.

Severgnini in pratica non individua nei blog una fonte di informazione autorevole.

Nessuno discute la maggiore preparazione di molti giornalisti rispetto a molti blogger, ma la questione è un’altra.
Lo dice bene oggi Mauro Lupi.
I blog sono soltanto un mezzo. Ciò che conta è il contenuto.
Ed il contenuto non può essere valutato collettivamente.

Ciò che voglio dire è che ci sono tanti blog inutili, scialbi, cialtroni e privi di interesse. Ma ci sono anche tanti blog che forniscono informazioni snobbate dalle grandi testate e che amplificano notizie non riscontrabili facilmente nei normali canali di news.
Basti pensare a tutti i blog tecnici, aziendali, artistici, fotografici, etc…

Il blogging è uno strumento potente e va usato con correttezza.
Rappresenta un’innovazione straordinaria nel diffondere informazioni.
Fare di tutti i blog un fascio è un errore madornale.
Se Severgnini e le altre firme illustri dei nostri quotidiani riuscissero a fare uno sforzo ed aprissero un loro blog, credo che cambierebbero idea.
Capirebbero quanto può essere gratificante e “libero” poter scrivere qualcosa senza dover passare dal setaccio dei consueti filtri.

Luca