Andare avanti

I quotidiani sono un agglomerato di notizie (spesso) inutili ed irritanti.
Il lunedì lo sono ancora di più.
Oggi, durante la lettura del giornale, mi sono soffermato ad osservare una foto.
E’ la foto di Erika, la ragazza che insieme al suo fidanzato Omar uccise a coltellate la mamma ed il fratellino.
Uno dei delitti più atroci commessi nel nostro paese.
Atroce perché commesso all’interno di un nucleo famigliare.
Atroce anche per la crudeltà e la violenza che guidarono quelle mani.

Stupisce vedere in Erika lo stesso viso dolce di tante ragazze ventenni.
Ci aspetteremmo di vedere il viso del diavolo, ed invece vediamo il viso di una ragazza normale.
Un viso radioso, per di più.
Una ragazza qualunque che gioca una qualunque partita di pallavolo.

Mi chiedo cosa pensi.
Come faccia a sopportare il peso del macigno che ha sulle spalle.
Me lo chiedo io e se lo chiedono in tanti.
Anche Pino Scaccia, il giornalista del TG1 che seguì il caso, dice di essere rimasto segnato da quella storia e di non riuscire a trovare spiegazioni.

Io mi auguro che Erika riesca ad andare avanti.
E che possa trovare consolazione e perdono per il suo gesto.
Glielo auguro, ma mi chiedo come sia possibile che accada.

Almeno in questo mondo.

Luca