Speravate che fosse finita, eh?

La sera del venerdì che precedette le elezioni politiche, tirammo tutti un sospiro si sollievo, pensando che era finalmente finita.
La campagna elettorale, si intende.
Basta con le risse, gli insulti, i matrixportaaportaballaròottoemezzo.
Basta con gli schiamazzi e le cazzate buttate lì per guadagnare due voti.
Finalmente un po’ di pace.
E qualche giornata trascorsa in un ritrovato silenzio.

L’Italia tornò a respirare aria fresca.

La quiete è durata lo spazio di un week-end lungo.
Ci siamo rituffati a capofitto nel fango.

La parte del leone la sta facendo, come al solito, il nano di Arcore.
Lo sapevamo tutti che avrebbe lasciato il trono malvolentieri.
Sapevamo che mentre se ne sarebbe andato avrebbe offeso gli avversari.
Imprecando contro il comunismo, le coop rosse e la magistratura politicizzata.

Ma che sarebbe arrivato a contestare il risultato delle elezioni, nessuno se lo immaginava.
Pensavamo che fosse un uomo un po’ più intelligente.
Intelligente da capire che non si possono mettere in discussione le regole democratiche.
Perché così screditiamo la nostra repubblica.
E la esponiamo ad attacchi potenzialmente pericolosi.

Ma il berlusca è una persona che non può accettare la sconfitta.
Preferisce mettere in crisi il paese che non può più governare piuttosto che lasciare il posto a chi ha ricevuto il mandato popolare.

Se Casini e Fini mantengono ancora uno straccio di dignità politica devono dissociarsi con forza dalle dichiarazioni del premier. Non possono restare in silenzio come hanno fatto finora.
A meno che non vogliano continuare a rimanere a vita i portaborse del berlusca.

Trio

L’epoca del nano di Arcore è finita.
Grazie ad una manciata di voti, ma è finita.
Sembra che Fini e Casini non se ne siano accorti.

Luca

Foto Il Sole 24 ORE

3 thoughts on “Speravate che fosse finita, eh?”

  1. Luca, quello che vuoi ma con uno scarto così piccolo (sui 25000 voti) e con 500000 schede contestate, penso che chiunque avrebbe richiesto un riconteggio, anzi fossi stato nell’Unione l’avrei chiesto io stesso per fugare ogni dubbio sulla trasparenza del voto. Più che per i brogli anche per distrazione o simili degli scrutinatori.
    Poi potrebbe addirittura aumentare il divario alla Camera. Ricordati quando abbiamo parlato del voto degli stranieri che ritenevi ingiusto (molti amici erano disperati dopo il primo risultato e eran sicuri di aver perso al Senato perchè dicevan che gli italiani all’estero erano TUTTI FASCISTI) ed è proprio quello che ha garantito all’unione la maggioranza, seppure solo di un voto al Senato.

    Il controllo poi sarà fatto dai magtistrati, se l’Unione non ha nulla da temere ne uscirà più rinforzata e legittimata agli occhi del paese. Per me stavolta è stata una richiesta più che legittima e non son riuscito a capire le aspre parole di Fassino e mi dispiace…

  2. Il problema non è chiedere un controllo sulle schede contestate.
    E’ il tono che è stato usato…
    Come se fossimo sull’orlo di una guerra civile.

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