Gli impresentabili

In questi giorni le due coalizioni che aspirano a governare l’Italia, fanno un gran parlare circa la possibilità di escludere dalle liste i cosidetti “impresentabili”.
Il centro-destra cerca di far pulito dei fascisti, con grande disappunto di Storace, Alemanno e degli altri nostaligici.
Il centro-sinistra cerca di far fuori Ferrando, Caruso e gli altri compagni un po’ troppo “estremisti”.

Io, che li sto a guardare incuriosito, mi chiedo che razza di paese sia quello in cui si pensa di inserire nelle liste elettorali personaggi neofascisiti o vecchi stalinisti che ancora credono nella rivoluzione proletaria in Italia.

Questo è il paese in cui ormai i repubblichini di Salò sono stati equiparati ai partigiani della resistenza.
Questo è il paese governato da Berlusconi.
Questo è il paese in cui viene celebrato come un avvenimento mondano la donazione dell’archivio di Licio Gelli all’Archivio di Stato di Pistoia.

Questo è un paese di impresentabili.
Hai voglia di epurare…

Luca