Nikon shock

Sul sito inglese della Nikon è apparsa una notizia shoccante.

Da oggi la casa giapponese smetterà di produrre fotocamere analogiche (a pellicola) e si concentrerà unicamente su quelle digitali.
Continuerà ad essere prodotta soltanto la Nikon F6, per non abbandonare i professionisti.

Dopo il fallimento di AGFA, il ridimensionamento di ILFORD e dopo la scelta di KODAK di concentrarsi sul digitale, questo annuncio di Nikon getta nello sconforto chi, come me, è ancora affezionato alla fotografia tradizionale.

Le multinazionali della fotografia hanno intrapreso una strada senza ritorno.
Abbandonando per sempre la fotografia chimica.

Mi permetto di dissentire.
La pellicola ha ancora tanto da dire.
E poi voglio vedere cosa ne sarà del Bianco/Nero…
Non basta fare Livelli/Trasforma/Scala di grigi in Photoshop.

Andate a chiederlo ai maestri della fotografia.

Luca

3 thoughts on “Nikon shock”

  1. adoro il vecchio analogico, nel caso della fotografia in particolare è possibile ottenere effetti completamente diversi con digitale ed analogigo, ma anche solo il fatto di avere il negativo, L’ORIGINALE della propria opera, la camera oscura e lo sviluppo è EMOZIONANTE. Con il digitale si perde questa sensazione che senso ha avere un originale che è possibile riprodurre in milioni di copie senza che cessi di essere tale?! E’ lo stesso motivo per cui ho un adorazione quasi maniacale per la vecchia macchina da scrivere di mio nonno, poi passata a mia madre negli anni da giornalista e ora affidata, senza un particolare motivo, alle mie amorevoli cure

  2. Il digitale è stata una grande innovazione per la fotografia ed ha fatto fare tanti soldi alle case produttrici.
    Ma ha un approccio radicalmente diverso al trattamento dell’immagine rispetto alla fotografia tradizionale.
    E poi il Bianco/Nero, secondo me, può essere soltanto analogico…

    Luca

  3. l’impressionamento della pellicola parziale la sovrapposizione dell’immagine che si possono ottenere con l’analogico creano degli effetti molto diversi da quelli ottenibili anche con un buon photoshop. Sono due tecniche molto diverse. Onestamente preferisco l’analogico anche per l’idea di originale della foto che la cosa mi dà

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