La sveglia con il Presidente

Ieri sera mi sono messo a spianare il mio PC.
Windows aveva preso il sopravvento e, come un mostruoso replicante, era diventato ingestibile.
Già che ero a formattare ho sostituito Ubuntu con Kubuntu, per vedere se riesco ad utilizzare un po’ di più Linux.
Chiaramente l’operazione ha richiesto un bel po’ di tempo.
Stavo per andare a letto, quando il piccoletto si è svegliato.
Morale della favola? Sono andato a letto alle 4:30.

Quando stamattina alle 7:00 è suonata la sveglia ho imprecato contro Bill Gates. Così, tanto per non perdere l’abitudine.

Con il passo deciso di un vecchio di 105 anni mi sono avviato in bagno.
Il secondo obiettivo è stato quello di raggiungere la cucina per fare colazione.
Durante il tragitto mi sono fermato per una sosta in poltrona.
Mi sono addormentato e mi sono svegliato dopo mezzora.
Sono quindi riuscito a ripartire in direzione cucina.
Ho preso il succo di frutta ed i biscotti, ho acceso la macchinetta del caffè e mi sono messo ad ascoltare il mio amico Enrico Vaime.
Stava parlando dell’esecuzione avvenuta ieri in California.
Inizia la pubblicità.
Prendo il telecomando e metto su Rai 1.
Mi sembra di vedere Berlusconi a Uno Mattina. Insieme a Luca Giurato.
Mi sveglio immediatamente.
Il Presidente sta parlando di cose incomprensibili, ma non importa.
La cosa importante è la sua presenza.
Mi viene da ridere.
E’ un uomo disperato.
Ma ha funzionato meglio del caffè doppio che mi sono fatto mentre lo osservavo importunare Eleonora Daniele.

La sveglia con il Presidente.
Ci vorrebbe tutte le mattine.

Luca