Falluja. La strage nascosta.

Alcuni giorni fa, RaiNews24 ha mandato in onda un’inchiesta di Sigfrido Ranucci sulla battaglia che si tenne a Falluja nel Novembre del 2004.
Dalle rivelazioni fatte da alcuni militari americani e dalle ammissioni del Ministero della Difesa Inglese, sembra plausibile che durante l’assedio alla città irachena siano state usate anche armi chimiche. Sicuramente è stato usato l’MK 77, un agente simile al Napalm, ma probabilmente è stato usato anche il Fosforo Bianco, agente che brucia i tessuti organici.
Il risultato è sempre il solito.
Morti su morti.

Ci hanno parlato di guerra in presa diretta.
Ci rendiamo conto sempre più di non aver visto quasi niente di quello che è successo veramente.
In Iraq sono state compiute gravi violazioni dei diritti umani.
Giustificate dal nulla che sta nel cuore di Bush, Blair e Berlusconi.
Niente ha potuto giustificare questa guerra.
E niente può giustificare il benestare dell’Italia.
Ancora oggi.

VIA DALL’IRAQ.

Luca

6 thoughts on “Falluja. La strage nascosta.”

  1. ti ringrazio per aver postato il tuo commento sul mio blog, al quale ho risposto. ti preavviso che pubblichero’ un post-documento sul reportage di Rainews24, potrai se vuoi commentarlo da me o nel tuo blog (o tutti e due!).

  2. Ciao lucacicca, sono uno degli “autori” di http://come2discuss.mioblog.net/ e ci siamo occupati anche noi del video di rainews 24.
    Tuttaiva io sento, a titolo puramente personale, ancora alcuni dubbi sull’idea di lasciare l’Iraq, al di la del tema importantissimo degliinteressi petroliferi e geopolitico-strategici che persegue il Governo.
    Oggi, con le truppe presenti, la situazione è ingovernabile, figuriamoci se il paese venisse lasciato senza presenza militare… forse la prima cosa da fare è riconsiderare il ruolo delle forze armate e riavviare le trattative con le forze politiche e religiose attraverso un processo democratico che coinvolga la società civle sunnita, sciita, curda, cristiana, e le altre … penso a una cosa come la Commissione per la verità e la riconciliazione in Sud Africa.
    dicci cosa ne pensi… magari anche sul nostro blog

  3. Perché un paese non può essere l’artefice del proprio destino?
    Perché pensiamo che i paesi “non occidentali” non possano essere in grado di governarsi?
    Quella in Iraq è un’occupazione illecita.
    Dobbiamo andare via e lasciare il campo all’ONU, che “controlli” per un po’ di anni la situazione.
    Lasciando agli iracheni la possibilità di scegliere il loro Iraq.

  4. ti ho trovato da un altra parte, vengo un attimo a solidarizzare,
    e che rimanga fra noi…
    hanno la faccia come il culo!!!!!!!!!!!! (pardon)
    parlo di tutti questi grandi ricercatori, seminatori di verbi vacui al vento, che hanno versato parole e insulti nei riguardi dei giornalisti di rainews24 che con la loro inchiesta hanno restituito prestigio alla categoria italiana.
    Ora che la verità, lentamente,viene a galla,
    che ne è di tutti gli inni alla bufala e gli insulti?
    niente,
    fanno tragicamente finta di niente.
    questi bloggers destraioli sono
    peggio di alcuni politici,
    omertosi e senza un briciolo di umiltà
    da chieder scusa e riconoscere gli errori.

    boone nuit

    guerrilla radio

  5. Purtroppo la propaganda della guerra porta i sostenitori ad avvolgersi su se stessi, sulle loro bugie.
    Quando non riescono più a dare risposte, allora fanno finta di niente.
    E’ come quando digi una bugia e ti rendi contro che non sei più in grado di sostenerla, perché gli altri ti hanno sputtanato.
    Per fortuna le bugie hanno le gambe corte, vanno poco lontano…

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