Voto segreto?

Oggi si vota al Senato per approvare la nuova riforma elettorale, l’ennesima truffa di questo governo.
Una volta tanto l’On. Calderoli mi ha fatto riflettere. Questa la sua dichiarazione:

I franchi tiratori? Non ci sono perchè tutti sanno che il voto segreto in realtà tanto segreto non è… Il voto si fa con delle macchine. E dietro le macchine ci sono uomini. E gli uomini sono quelli dell’informatica del Senato come della Camera…

E’ chiaro che dietro la gestione del voto al Senato ed alla Camera ci deve essere un sistema informatico di gestione, ed è chiaro che ci deve essere almeno una persona in grado di gestire questo sistema. E’ plausibile che sia possibile estrapolare i dati delle votazioni e vedere per ogni postazione quale sia stato il voto. Se la persona che controlla il sistema informatico delle camere è disonesto, può comunicare la “mappa” delle votazioni che si svolgono in aula. Questo permetterebbe con facilità l’individuazione di franchi tiratori.
Mi rifiuto di pensare che non sia stato pensato un modo per scollegare il click sul bottone dal conteggio complessivo. Se il sistema è stato pensato bene deve essere possibile nascondere la mappatura dei voti durante gli scrutini segreti.
Ma sarà così?
Non è che Calderoli ha sputtanato la finta segretezze dei voti alle camere?
Preferisco pensare che, invece abbia detto l’ennesima bischerata della sua vita…

Luca

10 thoughts on “Voto segreto?”

  1. Cavolo dai così mi deludi! Dai retta a quel che dice Calderoli?
    Considera che per risalire a tutto ce ne vuole e bisogna essere molto capaci, non c’è un indirizzo Ip o niente. Quello che probabilmente voleva dire “l’onorevole” era che tanto si sapeva chi votava cosa anche senza bisogno del voto segreto.

    Ieri ho visto Ballarò e finalmente ho capito alcuni punti di questa proposto e su una cosa devo dar ragione all’rappresentante di FI: stiamo condannando il criminale senza conoscere il crimine.
    Fino ad ora avevo una vaga idea di quale fosse la proposta (proporzionale con premio di maggioranza), ma non cosa succedeva esattamente.
    Nella proposta c’è uno sbarramento del 4% per gruppi indipendenti dalle coalizioni 2% per partiti dipendenti (forse la lega non li raggiunge), 10% per le coalizioni stesse. Il voto è in base al numero di elettori e non di seggi (cosa buona perchè non divide le regioni in regioni di serie A e di serie B). il partito di maggioranza (o con la minor minoranza) ha un 10% in più di seggi. Si voterà il partito e la coalizione (in un sol voto) e non ci sarà la preferenza del candidato (mi ha lasciato un po’ così quest ultima cosa e spero che l’opposizione riesca a ridiscutere questo punto della preferenza).
    Da quello che è stato detto è venuto quindi fuori che l’Italia non sarà più ingovernabile di adesso, ma più o meno ingovernabile come adesso.

    Insomma a parte il cercare di ridurre le distanze di chi l’ha fatta, penso sia una proposta che, con le opportune modifiche possa essere proficua. Non essendoci più maggioranze assolute ed essendoci la postilla che, se un partito di una coalizione ti ritira la fiducia si ritorna a votare, si scongiurerà finalmente il metodo legislativo deglla Testuggine e delle leggi Ad Personam.
    Aggiungo inoltre che l’unione è sempre in netto vantagio e tutto questo non porterà ad un inversione di tedenza. Considerando poi che si era già cercato di cambiare la legge elettorale e solo l’opposizione di della destra aveva impedito di farlo, mi sembra che si potrebbe cercare di trovare un accordo con delle modifiche fra i due schieramenti. Insomma sono rimasto sorpreso che il governo (certamente anche per pararsi il culo) sia riuscito a tirar fuori una proposta non troppo malaccio, in cui già da un paio d’anni speravo, per evitare altri governi che fan quel cazzo che gli pare, se compatti, senza che un’opposizione possa fare quasi nulla.
    Anche da uno stupro, ogni tanto, può nascere qualcosa di buono.

  2. Dissento totalmente sul proporzionale.
    Si ritorna dritti dritti al pentapartito.
    Contento te!

    Su Calderoli io non sottovaluterei quello che ha detto… Lui ha chiarito, anche nella sua rettifica, che dietro le macchine che gestiscono il voto in aula ci sono delle persone.
    Se il sistema non è blindatissimo ed una di queste persone non è corretta, i dati delle votazioni potrebbero essere estrapolati, mappati e forniti a chi li ha richiesti…

  3. http://www.radicali.it/approfondimento_maggioritario/cronologia.php
    http://www.repubblica.it/online/dossier/refe/refe1/refe1.html

    Adesso siamo in una vacca senza nè testa nè cosa che non va bene a nessuno. Il referendum per abolire il nostro sistema e mettere un maggioritario puro all’americana o alla francese è fallito.
    Un sistema alla tedesca con sbarramento non lo abbiamo mai avuto (una volta non c’erano nè sbarramenti nè maxipremi e se guardi sul link di repubblica ci sono le proposte di tutti i partiti nel 1999 per cambiare il sistema elettorale con la preferenza di ognuno e vedrai che il sistema tedesco proporzionale tedesco era voluto da Verdi Socialisti Lega e Comunisti Italiani (lo stesso Bertinotti ha detto che dopo aver battuto Berlusconi con il metodo con cui è stato eletto, si dovrebbe fare una riforma come questa). Ora, io sono radicale, ma dare tutto il potere in mano a qualcuno per 4 anni, non considerando tanti fattori di cambiamento mi sembraun po’avventato. Abbiamo subito in questa legisltura leggi non volute dall’opposizione,ma che questa è stata costretta ad accettare per il semplice fatto che gli avversari rimanevano compatti. Tu pensi alla prossima legislatura, ma pensa se fra due o tre risale la destra e fa quel cavolo che vuole, cosa ne penseresti allora di un sistema elettorale che rappresenta di più l’andamento italiano e che da il potere ad un opposizione di svolgere il suo ruolo? (con Prodi come capo, nepotista com’è, leggine ad hoc me le aspetto lo stesso, spero vincano Bertinotti o Di Pietro che son persone oneste).
    Le cose così come sono non vanno, l’abbiamo visto, l’opposizione ha incominciato ad aprire un dialogo sulla cosa per migliorare la legge il più possibile, ha già strappato qualche cosa sulle quote rosa, ma l’informazione radio e giornalistica è molto lacunosa per ora e su internet si trova ancora poco…

  4. I problemi dei quali tu parli non dipendono dal sistema elettorale.
    Una maggioranza parlamentare può durare cinque anni anche se è stata scelta con un legge elettorale proporzionale….
    Questa riforma è solo un bieco tentativo di non perdere le prossime elezioni.
    Il resto sono scuse.

  5. Ma tanto anche dai sondaggi le perdono e lo sanno già! Non me ne fotte un cazzo se lo fanno per diminuire le distanze, ma fatto è che il sistema d’adesso è un ibrido che fa merda, a tutti! Ormai potrebbero vincere solo se fanno una legge in cui governa chi ha meno voti e seggi (impossibile, lì veramente ci sarebbe la rivolta).
    Io non dico che sia perfetta anzi, però almeno ho guardato la proposta e ho trovato i punti positivi e negativi.
    I politici saranno sempre corrotti (le mazzette ci son da tutte le parti anche dopo tangentopoli e la prima repubblica, sia nelle regioni, che nei comuni,ecc…). Lo stato non è mai perfetto e si rimpiangono sempre i bei tempi andati, anche se nei bei tempi andati non c’era nulla di meglio (ho sentito gente che ha votato Cofferati, rimpiangere Guazzaloca e via via ad andare indietro con ogni sindato, anche se al tempo facevano schifo a tutti).
    Dare tutto il potere in mano ad un solo gruppo, almeno in Italia, sembra un suicidio. In Spagna, in Francia, in Inghilterra le condizioni cultural-politiche, sono già diverse.
    L’ingovernabilità del paese, dipende fra le altre cose, anche dal sistema elettorale e te lo può dire qualsiasi politologo che Mattarellum si è dimostrato un fallimento totale. Possiamo provare anche a spostarci verso il maggioritario, ma rimanere in questa condizione è una cavolata e lo sanno tutti. Adesso spero che questa sinistra si dia una mossa ed emendi questa proposta come si deve, cercando ad arrivare ad ottenere quelle modifiche sostanziali, capaci di renderla una valida legge elettorale.
    E comunque fidati che senza maggioranze così assolute il totalitarismo di questi anni non si può ripetere, NON E’ SOLO QUESTO IL MOTIVO,MA ANCHE… E’ una condizione sine qua non.
    Andando oltre il motivo per cui è stata fatta, auspicando un non ritorno alla prima repubblica, spiegami perchè, se emendata a dovere non dovrebbe essere una buona cosa? E non dir solo biechi motivi, che questo purtroppo lo so anch’io… l’italia è in maggioranza con l’opposizione sia in un maggioritario 75% proporzionale 25%, sia in un proporzionale, sia in maggioritario “corretto”. Le cose non cambiano, cambia solo il peso dell’opposizione e non mi riferisco solo alla CL, ma anche a tutti quei partiti minori che ora sembrano legati e imbavagliati. SE e QUANDO la destra avrà un ampia maggioranza fra gli elettori (la memoria italiana è breve e frammentaria, molti giovani rimpiangono la prima repubblica e il DC, non avendoli vissuti), vedrai che cambierai idea. Bisogna guardare con occhio critico, non solo al vantagio immediato. Questa legge NON sarà perfetta, NON sarà definitiva, probabilmente NON sarà il metodo più giusto da seguire, ma se lavorata correttamente dall’opposizione (e io incrocio le dita, perchè alcuni punti sono abbastanza discutibili, tipo quello sulla preferenza, ma anche altri) potrebbe diventare qualcosa di mediocre e utile. Inosomma non voglio divinizzarla, ma non mi sento neanche di demonizzarla a priori senza neanche sapere come andrà a finire.
    Se proprio farà schifo, esiste sempre il diritto di referendum, serando che, almeno questa volta, si raggiunga il tanto sospirato quorum (anche la percentuale di aventi diritto per il quorum dovrebbe essere abbassata: considerando che alle politiche e alle amministrative non va a votare mai più del 70-75% degli aventi diritto, come si può sperare che la metà più uno dei votanti sia una quantità superiore al 50%? basta che un paio di partiti si astengano e tutto va a schifio. Il quorum è stato istituito per invogliare al voto, non come sotterfugio per evitare di far passare qualcosa che egoisticamente non vogliamo a discapito di quello che pensano gli italiani; sulla costituzione è scritto “Il voto è un diritto, il suo esercizio è un DOVERE civico”)

  6. PS: fammi un esempio, in Italia, di una maggioranza durata 5 anni con il proporzionale (non che ha raggiunto la fine del mandato, che c’è Craxi, ma che è durata proprio 5 anni)

  7. Mamma mia Uriele quanto sei prolisso!
    Faccio un po’ fatica a seguirti.

    Questa legge è stata proposta per fregare l’opposizione.
    Che poi ne possa venir fuori qualcosa di buono, può darsi. Resta il giudizio totalmente negativo su questo modo di imporre le leggi.

  8. eh purtroppo lo so… e dal vivo sono anche logorroico. Era solo questo che volevo dire:il motivo per cui è uscita fuori è una merdata (AN nel 99 voleva un maggioritario puro, chissà perchè ha cambiato idea…), ma la legge in sè dandoci una letta non è malaccio con un paio di pezze

  9. Fai bene! Non sono Dio: ci mancherebbe altro. Semplicemente mi piace confrontar le idee, quello che mi dici è vero e le idee altrui aiutano, se si amalgamano alle proprie, ad avere un giudizio più ampio delle situazioni. Quindi ti ringrazio e complimenti per il blog e grazie per l’emendamento di legge del 1994 che ancora non conoscevo

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