Matrix, ovvero l’informazione di regime

L’altro ieri il nostro Presidente del Consiglio sussurra a Vespa la lista dei comici a lui sgraditi: i fratelli Guzzanti (i due più grandi), la Dandini, Gene Gnocchi, Bertolino (??) e Vergassola (???!!!).
Ce ne sono altri, ancora più cattivi con lui, ma evidentemente l’esimio presidente non li conosce.

Ieri sera puntata di Matrix dedicata all’argomento.
Ospiti nientemeno che il Presidente della Rai Petruccioli, il Presidente di Fininvest Confalonieri, due opinionisti e due comici inclusi nella lista degli sgraditi, cioè Bertolino e Vergassola.
La trasmissione è stato il classico esempio di come si possa fare informazione distorta alla luce del sole.
Bertolino e Vergassola, totalmente intimoriti, non solo non sono stati in grado di dire qualcosa di serio, ma non sono nemmeno riusciti a fare una battuta decente.
Petruccioli non mai è stato in grado di replicare alle filippiche di Confalonieri, che ha cercato di dimostrare come Berlusconi sia il più liberale degli editori.

Confalonieri dovrebbe capire che nessuno discute sull’operato del Berlusca come editore.
Il problema è che il cavaliere non è l’editore della RAI e quando ha cacciato Biagi, Santoro e Luttazzi lo ha fatto da Presidente del Consiglio, travalicando completamente quelli che sono i suoi poteri.
Non so perché Petruccioli non lo abbia fatto notare a Confalonieri, ma lo posso immaginare.
Mentana è stato il solito arbitro intimorito, confusionario, mai in grado di mettere in difficoltà nessuno dei suoi ospiti.

Avrei voluto vedere come sarebbe andata la trasmissione se i comici invitati fossero stati la Dandini e la Guzzanti, ma Mentana ha scelto la strada più facile ed indolore, rinunciando a raccontare la verità.
E servendo un bell’assist al premier ed al suo ex-pianista.

Almeno Vespa non cerca di dimostrare di essere imparziale.

Luca