Gesù e la psx

Qualche giorno fa è uscita sui quotidiani una pubblicità a tutta pagina per festeggiare i 10 anni di vita della Playstation della Sony.
L’iniziativa ha suscitato un vespaio di polemiche, perché in questa pubblicità si vede un primo piano di un ragazzo con aria “furbetta” che indossa una corona di spine, in cui le spine sono i quattro simboli della psx (crocetta, cerchio, quadrato e triangolo). La didascalia dice: “10 anni di passione”.

E’ chiaro che la Sony voleva suscitare interesse, e ci è riuscita perfettamente… Le campagne pubblicitarie della psx sono sempre state “eccessive”. Me ne ricordo una memorabile in cui si vedeva cosa succede in una cucina di un ristorante (del tipo fettine di carne spalmate sul water e trascinate in terra) con l’esortazione finale: “La sera non uscite. Restate a casa”.

Tutti quelli che si scandalizzano finiscono per fare il gioco della Sony, che si è nel frattempo pentita ed ha ritirato la pubblicità. Tutto come previsto.

L’offesa per la figura di Gesù Cristo c’è, ma non credo che lui se ne dolga più di tanto. Ben più grandi offese gli sono state rivolte nel corso della storia.

Questo episodio lascia una riflessione per me consolante: “Gesù Cristo resta ancora un personaggio che “tira” i pubblicitari”.
Nessuno, nè i super-atei, nè i super-cristiani, sono riusciti a togliere fascino e carisma al più grande personaggio della storia dell’umanità.

Luca

6 thoughts on “Gesù e la psx”

  1. Per te Gesù è il più grande personaggio dell’umanità, per me è anche il Salvatore. La Sony ha scandalizzato? Già ma una cosa è ironizzare sul ristorante, altra sull’incarnazione di Dio per miliardi di fedeli. La differenza è palese.

    E poi ribadisco: le reazioni sarebbero state diverse se al posto della giovane con la corona di spina ci fosse stata una ragazzina musulmana col velo tracciato dai simboli del controller?

  2. Anche per me è il Salvatore. Per la Sony evidentemente no.

    Non capisco cosa c’entri anche in questo caso la polemica anti-islamica.
    Il fatto che il mondo islamico sia spesso meno tollerante di quello cattolico, non significa che noi dobbiamo tornare indietro.
    Oppure tu vuoi estremizzare la fede come coloro contro i quali ti scagli?

    Ma sai, noi catto-comunisti siamo fatti un po’ così. Siamo credenti di serie B.
    Scusaci.

  3. Caro Walter, la ragazzina col velo non è un simbolo.http://ikaroinvitro.splinder.com/
    La statua di buddha con un controller in mano e un gran sorriso poteva essere un altro. Lenin con nel pugno chiuso un GUNCON un altro. Ormai quest’ uomo è diventato per chi crede o chi non crede un simbolo e i simboli sono sempre riconosciuti anche se magari non capiti da tutti.
    La sony ha associato due simboli da cui veniamo spesso colpiti nella società moderna, le immagini religiose, residuo du secoli di Cristianità, Ebraismo, mussulmanesimo buddismo induismo ecc… e i giochi gli ipod le console le firme, facenti parti ormai della società e riconosciuti in tutto il mondo.
    Certo la pubblicità era provocatoria, ma non certo offensiva

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