L’agonia dell’Italietta

Sono relativamente giovane, nel senso che non ero ancora nato quando i Pink Floyd pubblicarono “The Dark Side of the Moon”, per cui la mia memoria storica è piuttosto ristretta, ma un periodo di grigiore così esteso per la nostra repubblica non me lo ricordavo…

Ci sono stati momenti peggiori. Gli anni di piombo. La stagione delle stragi mafiose. Ma un periodo così miserrimo, no.

L’economia va male. I salari non ci permettono di vivere con tranquillità e non permettono ai giovani di emanciparsi. Il governo è allo sbando, perché non ha la capacità di risolvere i problemi. Si parla di un ritorno ad una legge elettorale proporzionale, tanto per garantire al paese altri cinque anni di malgoverno. La Banca d’Italia ed il suo Governatore vengono irrisi da tutto il mondo. Il mondo dell’Università e della ricerca viene umiliato con una riforma che fa schifo a tutti. Nella nuova finanziaria verrà rilanciato il condono e verranno tagliati ulteriormente i finanziamenti alla Sanità e agli Enti Locali. Questi ultimi potranno spendere ancora meno, mettendo ulteriormente in crisi tutte quelle piccole e medie imprese che esistono grazie ai lavori con gli enti pubblici.

Insomma, l’Italia va di merda e non è governata. Chi avrebbe la responsabilità per poter fare qualcosa di buono fa orecchie da mercante.

Non è la solita italietta. E’ peggio.

Luca