La notte del Codice da Vinci

Ieri sera sono tornato a casa con una mal di testa formidabile. C’era anche il Gambe a cena, ma io ho preso un antidolorifico e mi sono buttato a letto. Erano le ore 20.
Alle 1:30 mi sono svegliato, chiaramente senza più sonno, essendo abituato a dormire 5 ore a notte.

Così mi sono messo a leggere. Il libro sul comodino è “Il codice da Vinci” di Dan Brown. Libro appassionante.

E’ andata a finire che ho finito il libro e mi sono riaddormentato alle 4.
Il libro mi è piaciuto decisamente. Un bel thriller. Probabilmente basato su fatti non veri, ma di indubbio fascino.

Non capisco tutte le polemiche che si è tirato dietro l’autore. Non si può scrivere un libro di fantasia basato su notizie di fantasia? Un romanzo non è mica un reportage giornalistico…
Mah… Comunque mi è piaciuto.

Ora mi dedico all’ultimo romanzo di Jonathan Coe. E poi forse mi leggerò “Angeli e demoni”, l’altro romanzo di Dan Brown pubblicato in Italia.
Ah, stamattina ero fresco come un fiore… Nonostante il Santo Graal, Leonardo da Vinci ed il Priorato di Sion abbiano frequentato il mio riposo.

Luca