In fila per il papetto

Ho telefonato a mio fratello, che è a Roma tra la masnada di disgraziati in fila per salutare il Papetto… La situazione è ai limiti della sopportabilità; dopo 5 ore di fila sembra che ne debbano fare altre 8 (?!!!). Ormai non fanno più mettere nessuno in fila, perché comunque sarebbe inutile, visto che domani pomeriggio chiudono San Pietro in preparazione delle esequie.

Inizialmente anch’io sarei voluto andare a Roma, ma devo dire che sono contento di non esserci andato. Anche perché queste folle oceaniche mi spaventano e perché ci vedo molto paganesimo in questo culto del cadavere… Ma capisco chi ha scelto di andare, perché molti di noi sentono un debito di riconoscenza la persona che ci ha guidato per 30 anni.

Ma il Papetto non è quella mummia esposta in San Pietro, è altrove. O meglio, è anche altrove.
Resta il fatto che la sensazione di perdita rimane e credo che la sentirò ancora di più durante il periodo “vacante” che sta per iniziare.

E che il nuovo Papa sia, presto.

Luca