I distruttori di lapidi

Nella notte tra Martedì e Mercoledì sono state devastate alcune tombe nel cimitero dell’Osservanza; qualcuno è entrato ed ha buttato giù le lapidi, in maniera sembra piuttosto casuale, come a testimoniare che si è trattato di un gesto vandalico e non profanatorio.

Purtroppo tra le varie tombe che hanno deciso di rompere c’è anche quella di mia nonna. La cosa strana è che in quella porzione di cimitero è l’unica ad essere stata danneggiata.

Quando l’ho saputo ho fatto un salto al cimitero e devo ammettere che ci sono rimasto male. Non sono molto legato al culto dei sepolcri, non vado mai al cimitero, tanto che ho avuto difficoltà a trovare la tomba della mia nonna. Nonostante questo, credo che danneggiare delle tombe sia un gesto vuoto, stupido, che ha come unico effetto quello di riaprire le ferite delle persone.

Allo stesso tempo non ne farei un dramma. Non cercherò feroci vendette contro i devastatori.
Provo solo un po’ di pena per loro. Perché devi veramente essere annoiato e vuoto per andare a rompere delle tombe. Con la sola speranza di vedere la cronaca delle tue azioni il giorno dopo nei giornali.

Quindi niente caccia ai vandali del cimitero.
E che i morticini riposino in pace.

Luca